“l bike sharing nelle periferie, cialde per caffè ricaricabili, l’app per trovare parcheggio evitando inutili giri a vuoto e consumo di carburante. Ma anche i sacchetti intelligenti che migliorano il compost o il frantoio per produrre in casa l’olio fai da te. Gli italiani riaccendono la lampadina della creatività. Lo dimostrano i dati sulle startup, che durante gli ultimi due anni secondo uno studio della Commissione europea da noi sono più che raddoppiate: erano 1.227 nel 2013, oggi sono 2.716. Iniziative che riguardano nel 50% dei casi giovani laurati sotto i 40 anni. E che colgono soprattutto l’ambiente come terreno per costruire impresa. Così fioriscono anche gli incubatori e gli acceleratori: circa un centinaio lungo lo Stivale, fra pubblici e privati. Siamo andati a vedere che cosa accade al loro interno. Per immaginare come potrebbe cambiare l’Italia se l’ingranaggio del cambiamento vedesse al centro l’innovazione ambientale” …  Leggi tutto l’articolo qui: Inchiesta-gennaio-2016