Il rapporto Assobiotec, Enea e Apsti: il 13,1 per cento del fatturato dedicato alla ricerca se sviluppo, mentre l’occupazione qualificata riguarda il 31,3 per centro degli addetti. Dimensioni ridotte e difficoltà a trovare finanziamenti dei freni.

Sono giovani, dinamiche e in molti case gemmate dalla ricerca pubblica: sono le Piccole e medie imprese specializzate nelle biotecnologie e di capitali italiani, per come emergono dalla fotografia del nuovo studio Assobiotec – Associazione nazionale per lo sviluppo delle biotecnologie che fa parte di Federchimica –  Enea e Apsti, presentato oggi al Mise.

In allegato l’articolo completo.