E’ stata presentata a Roma la Relazione Annuale sullo Startup Act italiano. A introdurre l’incontro è stato il direttore generale per la politica industriale, Stefano Firpo che ha parlato del Piano Impresa 4.0 e di come in Italia vengano supportate le imprese ad affrontare le sfide e le opportunità della IV Rivoluzione Industriale, attraverso la creazione di un ambiente favorevole all’innovazione. In questo contesto le startup e le PMI innovative si stanno dimostrando leva strategica per lo sviluppo economico del Paese.

Nel corso della presentazione è stato evidenziato come, dalla loro introduzione nel sistema giuridico italiano, le start up e le PMI innovative siano cresciute in maniera significativa raddoppiando il loro numero negli ultimi due anni e arrivando a toccare un fatturato di oltre 2 miliardi di euro e 50mila posti di lavoro. Tra le novità e dati emersi dalla Relazione Annuale sullo Startup Act italiano si evince che:

  • sono ormai più di 8mila le startup innovative registrate, oltre il doppio rispetto alla popolazione rilevata due anni fa (e le PMI innovative sono quasi triplicate nell’ultimo anno);
  • c’è una startup innovativa in ogni provincia, e in oltre 1.500 comuni italiani;
  • le imprese iscrittesi come startup innovativa nel 2015 hanno raddoppiato il loro fatturato nel 2016;
  • sono 27 le scale-up – ex startup innovative che hanno superato la soglia dei cinque milioni di fatturato annuo – che hanno espresso nel 2016 un valore aggregato della produzione di 230 milioni di euro;
  • quattro startup su dieci, tra quelle avviate nel 2017, hanno optato per la nuova modalità di costituzione digitale e gratuita lanciata nel luglio del 2016, che comporta un risparmio medio stimato intorno ai 2mila euro ad azienda;
  • le startup innovative hanno ricevuto in 4 anni, grazie al Fondo Centrale di Garanzia, oltre mezzo miliardo di euro di credito bancario, di cui la metà solo negli ultimi 12 mesi;
  • la metà delle campagne di equity crowdfunding ad oggi avviate in Italia sono state lanciate nel solo 2017, per una raccolta complessiva di investimenti che supera di tre volte il dato registrato solo un anno e mezzo fa.

Nel corso della presentazione è stato sottolineato che il programma Italia Startup Visa, nato nel 2014 per semplificare la procedura di concessione dei visti d’ingresso per cittadini non UE che vogliono avviare una startup in Italia, ha fatto registrare oltre 250 candidature da 34 Paesi, la metà delle quali giunte nel 2017.

Presentazione e schede di sintesi

Per contatti
Direzione Generale per la Politica Industriale, la Competitività e le PMI
Ministero dello Sviluppo Economico
Via Molise 2, 00187 Roma
e-mail: startup@mise.gov.it

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