Saranno 30 in Europa le città e gli agglomerati urbani con una popolazione compresa tra 50.000 e 350.000 abitanti che, grazie al progetto SIMPLA (Sustainable Integrated Multi-sector PLAnning), avranno una pianificazione integrata della gestione energetica e della mobilità, contribuendo alla riduzione delle emissioni inquinanti e quindi agli obiettivi europei di tutela ambientale e di contrasto al cambiamento climatico.

A tirare le somme delle numerose azioni intraprese sono a Trieste un centinaio di amministratori locali ed esperti, riuniti oggi in Area Science Park per la Conferenza internazionale “Nuove tendenze nella pianificazione urbana dell’energia e della mobilità”. Diverse le testimonianze di chi sta mettendo in pratica positivamente misure coordinate di pianificazione che puntano a decongestionare i centri urbani e a renderne più respirabile l’aria grazie, per esempio, al ricorso a fonti rinnovabili per la mobilità e la climatizzazione degli ambienti, alla promozione della mobilità attiva e dell’efficientamento energetico degli edifici pubblici e privati. Sono 12 i comuni di cinque diverse regioni italiane selezionati dal progetto, coordinato da AREA Science Park: Pordenone, Udine, Padova, Vicenza, Alessandria, Pavia, Livorno, Grosseto, Prato, Cesena, Parma e Ferrara.

Spiega Cristina Amiranteassessore  all’urbanistica e viabilità di Pordenone: “La nostra è una città di 51mila, congestionata e con patrimonio immobiliare vetusto e quindi particolarmente energivoro. La nostra visione di sviluppo urbano prevede la possibilità di circolare nei quartieri, spostarsi facilmente dalle periferie al centro e viceversa a piedi, in bicicletta, con un mezzo elettrico, meglio se di trasporto pubblico locale. Vogliamo riqualificare città e piazze in modo che anche il privato sia incentivato a riqualificare il proprio patrimonio immobiliare. SIMPLA ci ha aiutato a interfacciare i dati della  mobilità con quelli della la pianificazione energetica,  entrambi legati a problemi di emissioni, aiutandoci a cambiare la pianificazione nella città, anche grazie al confronto con altre realtà italiane in cui vengono attuate buone pratiche”.

Giuseppe Vece, assessore alla mobilità e ambiente di Livorno: “Stiamo trasformando la città soprattutto sulla parte mobilità. Abbiamo il record italiano di motocicli immatricolati e un eccesso di utilizzo dell’automobile, stiamo per questo investendo notevoli risorse per favorire la mobilità alternativa, pedonale e ciclabile, realizzando la ciclopista tirrenica, che attraverserà la città da nord a sud per complessivi 25 chilometri, e investendo sulla sharing mobility, con biciclette e auto elettriche. Abbiamo rivisto completamente il servizio di trasporto locale, cercando di rendere il centro più vivibile e sostenibile sotto il profilo della mobilità ma anche delle emissioni, a partire da quelle di CO2 che abbiamo abbattuto del 27%. SIMPLA è stato per noi fondamentale per mettere insieme due piani, quello della mobilità e quello dell’energia, che prima si ignoravano, consentendoci di armonizzarli”.

Il progetto SIMPLA, finanziato dal programma dell’Unione Europea per la ricerca e l’innovazione “Horizon 2020”, ha l’obiettivo di supportare le amministrazioni locali nello sviluppo coordinato di strumenti di pianificazione integrata in ambito di gestione energetica e della mobilità. Il progetto muove da un’analisi degli strumenti di pianificazione diffusisi presso le amministrazioni locali negli ultimi anni, ovvero il PAES (Piano di azione per l’energia sostenibile) e il PUMS (Piano urbano della mobilità sostenibile).

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