Safe@Home è il progetto sviluppato dagli studenti del corso TOCH (Tecnico del One Health Care) dell’Istituto Tecnico Superiore “Alessandro Volta” (Area Science Park) e presentato quest’anno nel percorso didattico sperimentale ITS4.0 (seconda edizione) realizzato dal MIUR in collaborazione con l’università Ca’ Foscari di Venezia. Il suo obiettivo è analizzare i contesti abitativi e realizzare soluzioni che, utilizzando tecnologie dell’Ambient Assisted Living (tecnologie domotiche di supporto alla qualità della vita), possano favorire e migliorare l’autonomia nel contesto domestico di persone con deterioramento cognitivo o comunque in situazioni di fragilità, a partire dagli anziani che vivono soli.

In particolare è stata realizzata una ricostruzione in scala di un appartamento composto da tre locali: una zona giorno con cucina abitabile, una camera da letto e un bagno. Sono stati installati, in ogni ambiente, dei sensori a infrarossi PIR (Passive Infra Red) per il monitoraggio dei movimenti, mentre la porta d’ingresso dell’appartamento è stata munita di un sensore magnetico capace di rilevarne apertura e chiusura. I dati raccolti dai sensori vengono inviati a una piattaforma cloud che acquisisce ed elabora le informazioni, segnalando all’occorrenza con degli alert i movimenti (ad esempio una caduta) o i comportamenti (porte e finestre lasciate aperte involontariamente) anomali. Grazie a una piattaforma web, i dati raccolti e la relativa reportistica, possono essere facilmente visualizzati su un tablet o smartphone da personale sanitario o anche da perenti domiciliati altrove, come nel caso di figli di genitori anziani.

Lo sviluppo di Safe@Home, coordinato da Marco Simonetti e avviato nel percorso didattico «L’IoT a supporto del management e della governance tecnologica domiciliare» a cura dei docentiEmilia Blasutto e Francesco Mosetti D’Henry, ha coinvolto cinque studenti per tutte le fasi del Design Thinking e fino alla realizzazione del plastico. Partendo dallo studio dei bisogni di utenti, rilevati con interviste dirette a persone di età compresa tra i 70 e i 95 anni che vivono in ambienti dotati di tecnologie domotiche e non, si è voluto anche promuovere un percorso diActive Ageing.

Partner del progetto sono l’Azienda Pubblica di Servizi alla Persona ASP ITIS e la startup innovativa Connected Life.

Anche quest’anno un progetto dell’ITS Volta, Safe@Home, è stato selezionato, per rappresentare il MIUR, nella short list dei migliori progetti ITS dalla Maker Faire di Roma che si terrà nella capitale dal 18 al 20 ottobre prossimi.

www.itsvolta.it

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