Emiliano Fabris, direttore del Parco Scientifico e Tecnologico Galileo Visionary District

Padova, 5 marzo 2020 – Il Galileo Visionary District diventa Galileo DIH (Digital Innovation Hub) e si inserisce tra i centri di trasferimento tecnologico del portale europeo “Smart Specialisation Platform”.

A Padova il Galileo DIH offre servizi di formazione e consulenza tecnologica e servizi di trasferimenti tecnologico verso le imprese del territorio negli ambiti di operatività individuati dal Mise (manifattura avanzata, manifattura additiva e stampa 3D, realtà aumentata e virtuale, Iot, simulazione di prodotto, sistemi di e-commerce, geolocalizzazione, automazione di processo e così via).

Smart Specialisation Platform è una piattaforma che fa capo alla Commissione Europea nata nel 2016 con lo scopo di assistere le Regioni e gli Stati membri a sviluppare, attuare e rivedere le strategie di specializzazione intelligente. Il programma prevede, infatti, uno specifico strumento di geolocalizzazione (tool) dove sono raggruppati i DIH europei che hanno superato la procedura di registrazione.

E i Digital Innovation Hub rappresentano uno snodo cruciale nel processo di transizione verso Industria 4.0 grazie all’assistenza che forniscono alle imprese nei propri percorsi di trasformazione ed innovazione digitale.

In Italia i Digital Innovation Hub sono stati ricompresi all’interno del Piano Nazionale Impresa 4.0, il programma di politica industriale dell’Italia lanciato nel 2015. Nato con il nome di “Industria 4.0”, nel 2017, il Piano nazionale è stato rinominato “Impresa 4.0”, con l’obiettivo di coinvolgere non più solo le imprese del manifatturiero, ma anche tutti gli settori dell’economia.

Il Galileo si occupa già da tempo della diffusione delle conoscenze sulle tecnologie connesse a Industria 4.0, della realizzazione di corsi su competenze avanzate specifiche per ciascun settore economico, e lavora all’orientamento delle imprese verso e strutture di trasformazione digitale, i centri di trasferimento tecnologico e i Competence Center.

«Con questo riconoscimento l’Europa certifica le competenze di Galileo ed il ruolo che si è costruito negli anni come elemento strategico di sviluppo innovativo del sistema economico del territorio» spiega Emiliano Fabris, direttore del Parco Scientifico e Tecnologico Galileo Visionary District. «Essere inseriti nella mappa della Smart SpecialiSation Platform della Commissione Europea ci garantisce in futuro un ulteriore sviluppo delle relazioni internazionali che abbiamo intessuto fino ad ora con i principali Paesi europei di riferimento: dalla Spagna alla Germania, dall’Estonia alla Slovenia, ecc.; ci pone inoltre in una posizione ideale per la concretizzazione di un network DIH regionale insieme alle altre realtà di spicco del nostro territorio, nella valorizzazione della sua poliedricità e delle specializzazioni locali».

 

Nella foto: Emiliano Fabris, direttore del Parco Scientifico e Tecnologico Galileo Visionary District
Fonte: Ufficio stampa Galileo Visionary District

 

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