Sono dieci le campagne di equity crowdfunding attivate con la collaborazione di Trentino Sviluppo negli ultimi due anni, con risultati oltre le aspettative. I circa 111 mila euro di fondi pubblici investiti hanno portato ad una raccolta complessiva da parte delle imprese di oltre 2 milioni e 400 mila euro. Lo strumento consente alle startup e piccole e medie imprese innovative, aventi sede legale ed operativa in Trentino, di raccogliere capitale finanziario attraverso Internet, in cambio di quote della proprietà dell’impresa. Per attivarlo è necessario un investitore istituzionale con una quota del 5 per cento. Un ruolo che Trentino Sviluppo può svolgere in qualità di incubatore certificato e che ha scelto di ricoprire per essere di supporto allo sviluppo economico del territorio. È al momento l’unico ente pubblico in Italia ad assumere questo ruolo. “Un esempio positivo e con pochi eguali a livello europeo” secondo l’European Crowdfunding Network.

Dieci campagne di equity crowdfunding per un totale di quasi 2 milioni e 400 mila euro di capitale raccolto. Tra le operazioni più significative spiccano due aziende che sono insediate nei Poli Tecnologici di Trentino Sviluppo: Bermat, piattaforma di personalizzazione online di auto sportive che ha raccolto, in due campagne, 262 mila euro e Medicaltech, che progetta e realizza sistemi di telemedicina, che ha raccolto 179 mila euro.

Tra le iniziative che hanno avuto maggior successo ci sono Start&partners, startup che seleziona, promuove ed investe in altre startup, e Ninesquared, il brand dell’abbigliamento sportivo per il volley, che insieme hanno raccolto più di 1 milione di euro: rispettivamente 640 mila euro Start&partners e 418 mila euro Ninesquared.

Investimenti importanti anche per Gobip, che si occupa di incrementare le opportunità sociali e professionali tramite app, per Coverapp che ha realizzato un innovativo davanzale coibentato, B Zero che si occupa di blockchain e Windenergyefficiency che gestisce un mini impianto eolico.

Trentino Sviluppo è ad oggi l’unico ente pubblico italiano e tra i pochi a livello europeo ad essere investitore diretto nelle campagne di equity crowdfunding, strumento di ricerca di capitali da parte di startup e piccole e medie imprese innovative, che richiede la partecipazione delle istituzioni con una quota del 5% sul totale degli investimenti raccolti.

Entrando nello specifico, per queste campagne Trentino Sviluppo ha investito 111.400 euro in due anni (2018 e 2019). Si tratta quindi di 1 euro che il pubblico ha versato a fronte di 21 euro raccolti da soggetti privati. Un impegno che testimonia la volontà di dare fiducia alle imprese.

«La funzione dell’investitore istituzionale – spiega Sergio Anzelini, presidente di Trentino Sviluppo – è quella di innescare un meccanismo virtuoso di moltiplicazione delle risorse, riuscendo così ad attrarre capitale privato da affiancare a quello pubblico. Il taglio ridotto della partecipazione societaria e la grande capacità di leva ben si adattano ad una politica di intervento a rischio ridotto. Inoltre è ormai dimostrato che le aziende che riescono a dotarsi di capitale proprio, anche con strumenti come l’Equity Crowdfunding, hanno maggiore capacità di performance e di sviluppo risultando più solide ed indipendenti. Un’esperienza positiva che intendiamo riproporre».

L’Italia è il primo Paese ad aver introdotto una disciplina specifica per l’equity crowdfunding e la realtà trentina rappresenta un raro esempio a livello nazionale ed europeo. Lo conferma l’European Crowdfunding Network, il principale ente europeo di finanziamento dal basso di cui fa parte anche l’Italian Strategic Group. Trentino Sviluppo è oggi membro osservatore di questo network e sta ultimando l’iter per diventarne socio.

La società di sistema della Provincia autonoma di Trento ha inoltre siglato accordi con i principali portali a livello nazionale dedicati all’equity crowdfunding e ha valutato attentamente le proposte pervenute dalle imprese, scegliendo di collaborare con le realtà con sede legale e operativa in provincia di Trento, dando priorità ai settori imprenditoriali strategici per il territorio.

Fonte: Trentino Sviluppo
In alto, l’infografica con il dettaglio su campagne e risultati ottenuti

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