Mobilità sostenibile, una ricerca per auto elettriche più intelligenti
E' stato avviato a Udine un progetto di ricerca che punta a studiare nuovi modelli di auto elettriche più efficienti e “intelligenti”. L’iniziativa denominata Éstamos è finanziata dalla Regione Friuli Venezia Giulia con la legge 14/2010 art 16 e vede coinvolti l’Università di Udine, Friuli Innovazione e tre imprese altamente specializzate: la DM Elektron di Buja, la Micro-Vett di Imola ed Estrima (Pordenone), l’azienda che ha sviluppato la micro auto elettrica cittadina BIRO’. I partner investiranno 350mila Euro in tre anni (di cui 250mila di contributo regionale) per intervenire, in particolare, su due aspetti: aumentare il livello di autonomia dei veicoli elettrici e migliorarne le performance grazie a delle interfacce di comunicazione con i servizi esterni di infomobilità e di trasporto intelligente. Un obiettivo ambizioso, che favorirebbe una maggior diffusione di mezzi di trasporto ecologici, in linea con le strategie istituzionali europee.
“L’Europa ha stabilito delle priorità importanti – ha detto Ketty Segatti della Direzione regionale istruzione, università e ricerca, presente alla conferenza insieme con il consigliere regionale Roberto Asquini, tra i promotori della legge 14 – che passano anche attraverso lo sviluppo di sistemi di mobilità ecosostenibile e un uso più intelligente delle risorse. Progetti come Estamos quindi, il primo finanziato su questo specifico bando regionale, affrontano temi attualissimi e perfettamente allineati con le strategie di sviluppo comunitarie”. Il progetto si articola in una fase di ricerca in una fase di sviluppo sperimentale volte a indagare soluzioni altamente innovative e migliorative. “Le auto elettriche esistenti - ha spiegato il prof. Andrea Tonello, responsabile del Laboratorio di Comunicazioni Wireless e Power Line dell’Ateneo friulano - hanno ancora dei limiti legati ai tempi di ricarica e alla capacità delle batterie, inoltre non interagiscono con le reti telematiche di controllo della mobilità urbana”. Estamos svilupperà sistemi elettronici per la gestione del motore e dell'alimentazione elettrica, finalizzati a massimizzare l'efficienza energetica e ridurre ancor di più l'impatto ambientale. Si metteranno a punto, inoltre, sistemi di comunicazione a bordo veicolo per la gestione di sensori e attuatori, nonché interfacce di comunicazione tra il veicolo e l’infrastruttura di viabilità attraverso sistemi radio. Questo permetterà ai conducenti, ad esempio, di entrare facilmente in contatto con gli enti preposti alla gestione del traffico, verificare le condizioni di viabilità, ottimizzare le rotte o conoscere la presenza di stazioni di ricarica, di piazzole di parcheggio e di altri servizi utili. Obiettivo della ricerca è riuscire a dimostrare i vantaggi derivanti dalle soluzioni sviluppate testandole su alcuni prototipi di auto che saranno forniti dalle imprese partner. Le soluzioni prodotte dalle attività di Éstamos, peraltro, saranno valide e applicabili anche ai veicoli convenzionali.


