TECNOMARCHE - PARCO SCIENTIFICO E TECNOLOGICO DELLE MARCHE S.c.ar.l.
1. Informazioni generali
Presidente: Arch. Umberto Alesi
Direttore: Ing. Roberto Bedini
Sede:
Zona Servizi Collettivi Marino del Tronto
63100 Ascoli Piceno - Tel. (+39) 0736 34.36.44 Fax (+39) 0736 33.82.38
Dati sul capitale sociale:
1. 43,57% componente pubblica
2. 56,43% componente privata
Enti Pubblici n. 11 di cui:
- Istituzioni di riferimento
Regione Marche per il tramite della Società SVIM – Sviluppo Marche Spa, Provincia Ascoli Piceno, Comune di Ascoli Piceno.
- Associazioni di categoria
Federazione Regionale Industriali, Confindustria Ascoli Piceno, Confindustria Fermo.
- Consorzi
CUP - Consorzio Universitario Piceno, M.I.T - Marche lnnovation Training.
- Numero di Aziende Private: 54
Stima fatturato complessivo delle Aziende private: > 250 mila Euro
Numero di dipendenti complessivi delle Aziende private: > 3.000 unità
Dati dell'attività dell'ultimo anno solare:
1. % attività relative a commesse pubbliche: 25 %
2. % attività relative a commesse private: 75%
Suddivisione delle commesse pubbliche rispetto alla provenienza da:
a. Regione 40%
b. Ministeri 40%
c. Altro 20%
Suddivisione delle commesse private secondo la localizzazione delle imprese:
- % nella regione: 100%
Totale Imprese clienti: 200
Percentuale di attività afferente a relazioni con l'estero: 10%.
2. Il Progetto di Parco Scientifico e Tecnologico delle Marche
La società TecnoMarche – Parco Scientifico e Tecnologico delle Marche si è costituita il 23 luglio 1992 per iniziativa della Federazione Regionale degli Industriali e della Finanziaria Regionale delle Marche, a seguito della Intesa di Programma interministeriale ratificata il 7 dicembre 1990 dal Ministero della Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica (M.U.R.S.T.), dal Ministero per gli Interventi Straordinari nel Mezzogiorno e dal Ministero del Bilancio e della Programmazione Economica, avente per finalità la promozione, il finanziamento e lo sviluppo nelle aree meridionali italiane di Parchi Scientifici e Tecnologici (PST) quali strumenti per lo sviluppo socio-economico e dei sistemi industriali.
3. Obiettivi e Strategie
La dimensione regionale risulta essere quella più idonea ed efficace per la definizione ed attuazione di politiche in materia di ricerca ed innovazione, che incidono fortemente sulla crescita economica, sulla competitività, sulla occupazione e sulla qualità della vita. Dunque a livello regionale si pone la responsabilità di definire opportune strategie e di adottare i migliori interventi per promuovere la innovazione.
In tale contesto l’obiettivo generale del PST è di operare per accrescere la competitività del territorio regionale attraverso la promozione, attivazione e realizzazione di progetti finalizzati alla creazione, trasferimento ed applicazione della conoscenza, mediante collaborazioni con le Università ed i Centri di ricerca.
Il PST delle Marche potrà qualificarsi come “strumento efficace ed efficiente di politica industriale regionale” sia attraverso la capacità di sapersi confrontare e correlare con gli indirizzi di programmazione dell’Ente Regione Marche e del sistema imprenditoriale, sia attraverso la autonoma e reale capacità di elaborare e realizzare progetti, sulla base delle effettive esigenze e della qualità della “conoscenza sviluppata e trasferita”.
4. Gli Assi d’intervento
Il conseguimento dell’obiettivo generale avviene mediante la realizzazione di attività afferenti ai seguenti assi di intervento:
1. Creazione di conoscenza;
2. Trasferimento ed applicazione della conoscenza;
3. Formazione di ricercatori e manager della ricerca.
4.1 Asse 1: Creazione di conoscenza
L’attività prevalente è quella di Ricerca e Sviluppo, che alla luce delle caratteristiche e delle propensioni del sistema produttivo regionale ed in considerazione degli scenari nazionali ed internazionali di progettazione R&S, viene realizzata secondo una precisa strategia:
A. investimenti diretti sostenuti dal PST Marche su progetti autonomi di Ricerca e Sviluppo in merito a tecnologie e metodologie innovative. In tal caso la proprietà dei risultati è del PST stesso. Tale strategia di intervento è in esecuzione ad un approccio top down rispetto al mercato delle imprese, vale a dire che il PST Marche può stabilire di investire in tecnologie/metodologie quando, ad esempio, le imprese locali non hanno sufficiente massa critica, ovvero laddove le problematiche e gli scenari tecnologici prospettabili sono tali da determinare elevati elementi di rischio;
B. l’acquisizione di commesse di Ricerca e Sviluppo dalle imprese marchigiane su progetti specifici i cui risultati sono generalmente di titolarità delle aziende stesse (approccio bottom up rispetto al mercato delle imprese).
4.2. Asse 2: Trasferimento ed applicazione della conoscenza;
Specifica attenzione è posta ai servizi per la gestione della proprietà industriale ed ai relativi piani di attuazione, perché possono consentire il rapido sfruttamento industriale di risultati di ricerca già conseguiti e quindi immediatamente disponibili.
Infine si evidenzia che anche gli Enti di Pubbliche amministrazioni possono essere i destinatari di azioni di trasferimento tecnologico e di innovazione in genere sviluppate dal PST.
4.3 Asse 3: Formazione di ricercatori e manager della ricerca
L’esperienza maturata evidenzia la assoluta importanza ed efficacia, ai fini della competitività del sistema locale, della realizzazione di attività di formazione da sviluppare a beneficio di chi opera nei progetti di ricerca. Particolare attenzione è rivolta inoltre alla formazione di neo-laureati quali potenziali manager della ricerca.
5. Settori produttivi
I settori d’intervento sono sia quelli che caratterizzano tradizionalmente l’economia regionale, sia quelli a più alto contenuto scientifico e tecnologico:
- Manifatturiero, agroalimentare
- Edilizia – Beni Culturali
- Information & Communication Technology
- Tutela ambientale
6. Aree tecnologiche
I nuovi progetti e servizi, da realizzare secondo l’obiettivo di uno sviluppo sostenibile, afferiranno principalmente, ma non esclusivamente, alle aree tecnologiche che hanno caratterizzato l’esperienza di ricerca del PST, integrate con quelle più funzionali al passaggio verso una società ed una economia basate sulla conoscenza:
- Tecnologie abilitanti per la società della conoscenza
- Tecnologie e metodologie per una produzione efficiente ed intelligente: nuovi sistemi di produzione
- Tecnologie dei materiali
- Tecnologie e metodologie per la qualità alimentare ed il benessere
7. Servizi Erogabili
In aggiunta alle attività di R&S sono erogati i seguenti servizi di elevato valore aggiunto:
a) Attività informativa in merito a:
• Programmazioni comunitarie, nazionali e regionali inerenti la Ricerca e l’Innovazione;
• Strumenti pubblici di agevolazione a sostegno della Ricerca e della Innovazione, in ambito comunitario, nazionale e regionale.
b) Analisi su specifiche tecnologie.
c) Check Up aziendali e diagnosi tecnologiche
d) Servizi per la realizzazione di progetti R&D
• Ricerca ed individuazione dei finanziamenti pubblici;
• Elaborazione progetti ed elaborazione domande;
• Gestione dei rapporti con soggetti finanziatori;
• Ricerca competenze e ricerca partner.
e) Studi di fattibilità
f) Project management:
• Tecnico;
• Amministrativo-Contabile.
g) Assistenza protezione proprietà industriale:
• Ricerche di anteriorità;
• Sorveglianza brevettale;
Consulenza tecnico-legale.
ENERGIA
ICT Information and Communications Technology
TRASFERIMENTO TECNOLOGICO



